Premetto che prima di partire per le ferie ho acquistato una zattera Arimar 4 posti per navigazione oltre le 12 miglia da un rivenditore di Milano e, quando a casa ho sballato il tutto ed ho constatato quanto fossero (secondo me) esili i supporti optional (piattina inox mm 40 x 3 di spessore) gli ho telefonato esternandogli i miei dubbi in merito alla robustezza, in quanto la mia intenzione era quella di fissare la zattera sul marlin tower. Il rivenditore, per evitare di fare da tramite, mi ha messo direttamente in contatto telefonico col rappresentante Arimar il quale, una volta esposta la mia perplessità riguardo tali supporti, mi ha risposto che loro hanno solo questi, che li vendono ormai da parecchi anni, che vanno benissimo e che nessuno se ne è mai lamentato. Il tipo, oltre ad essere stato molto convincente, mi ha anche fatto sentire come il classico coglione che fa domande stupide che non dovrebbero essere fatte ma, essendo un cliente pagante, gli si dava comunque una risposta educata anziché mandarlo a quel paese.
Ed ora veniamo al fatto : partito il 24 agosto da Macinaggio e diretto a La Spezia ho trovato mare mosso da SE e durante la traversata ho sentito un fortissimo botto in pozzetto...... è caduta la zattera dal marlin tower, un salto di poco più di 2 mt per un peso di c.a 50 kg…........per fortuna nè io nè mia moglie eravamo in pozzetto altrimenti......... vi potete immaginare................
Il giorno prima, essendo ben consapevole che avrei trovato un bel mare formato, avevo controllato accuratamente tutti i particolari "a rischio" come divergenti, sovrastrutture e, appunto, le cinghie della zattera, ed oltre ad averle ben serrate ho fatto anche un nodo terminale per assicurarmi che non si allentassero.
Come ho poi verificato giunto a destinazione non sono le cinghie che si sono allentate, (dalle foto risultano ben chiuse e con nodo finale) ma si sono raddrizzati i supporti di contenimento e poco per volta la zattera si è sfilata dalle cinghie ed è caduta.
In effetti questo supporto è realizzato con tre coppie di staffe: due che “contengono” la zattera dal lato più lungo, corredate di cinghie di bloccaggio, e una coppia che la contiene lateralmente, senza cinghia.
Nel caso specifico il mare lo prendevamo al mascone da dritta per cui la sollecitazione era in prevalenza laterale, e, dal momento che le cinghie di contenimento sono più larghe della “guida” presente sull’involucro della zattera non trovano un gradino cui appoggiarsi, di conseguenza una massa di 50 kg c.a sballottata ininterrottamente in malo modo per alcune ore è riuscita a raddrizzare il supporto laterale sinistro, si è sfilata dalla cinghia di destra, ha continuato a sfilarsi fino a uscire anche dalla cinghia di sinistra, ha raddrizzato anche il supporto posteriore sinistro ed è caduta in pozzetto.
Ora nel mio caso è andata bene, nessuno si è fatto male e la zattera non mi ha sfondato il piano di calpestio del pozzetto, ma se me la prendevo in testa o sulla schiena? se mi sfondava il pozzetto?
Ho inviato un’e-mail al rivenditore spiegandogli dettagliatamente l’accaduto (documentato con numerose foto) e chiedendo, visto che la custodia rigida della zattera presenta una bella ammaccatura, se era possibile avere da Arimar una certificazione che fosse ancora efficiente malgrado la botta subita. Il rivenditore inoltra la mia mail al rappresentante il quale la inoltra a sua volta al responsabile assistenza clienti Arimar e la risposta che mi arriva ve la giro pari pari :
“Buon giorno Xxxxxxxx,
relativamente al problema avuto dal cliente, purtroppo abbiamo poco da dire in quanto come tu ben sai forniamo questo articolo dal 1990, immutato ad oggi ed anzi a seguito nel 2002 della uscita sul mercato delle zattere ISO 9650 è addirittura stata rinforzata con l'aggiunta di 2 ulteriori staffe laterali. Tali selle reggono senza alcuna difficoltà anche le zattere da 10 e 12 persone, del peso di Kg. 95 ! Quello che può essere accaduto è che la cinghia si sia allentata e che la zattera avesse gioco tra le selle e , considerate condizioni meteomarine molto impegnativa, può essere caduta. E infatti importante che la zattera non abbia nessun gioco (le selle debbono inoltre essere ripiegate sulla zattera dopo il montaggio, fino ad una posizione verticale).
In merito alla richiesta del cliente di ricertificare la zattera, essa può trovare riscontro solo dopo una apertura e verifica della stessa (per evitare qualsiasi problema va gonfiata etc..) ma ciò è chiaro che non può essere effettuato a titolo gratuito, non ritenendo assolutamente difetto quanto accaduto.
Siamo felici che nessun danno sia stato provocato dallo sfortunato accaduto nè alle cose nè alle persone.
Saluti
Il Responsabile Assistenza Clienti
(Xxxxxx Xxxxxxx)
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ARIMAR SPA - SAFETY DIVISION”
Non sono un tipo polemico, però mi secca essere preso in giro: questi supporti sono realizzati con uno spessore di soli 3 mm ed anche il sottoscritto, che non è Hulk, riesce a raddrizzarli senza grande sforzo con le sole mani, figuriamoci una zattera del peso di 50 kg c.a montata a oltre 2,5 mt di altezza rispetto al mare, dove le sollecitazioni sono ovviamente amplificate!
Comunque, per mettere in sicurezza la zattera sui supporti esistenti, è stato sufficiente fare un foro all’etremità dei 2 laterali e farci passare una cinghia elastica doppiata, in modo che anche se sollecitata lateralmente la zattera non ha più la benché minima possibilità di muoversi.
Mi rendo perfettamente conto che la maggior parte dei dipartisti con un po’ di sale in zucca con certi mari evita di uscire, probabilmente vero anche che io me la sia andata a cercare, trovo comunque “curioso” che un’azienda come Arimar, che tratta prodotti per la sicurezza e la salvaguardia della vita umana in mare, non tenga conto di certi rischi relativi ad un proprio prodotto come appunto il supporto della zattera autogonfiabile, o comunque non lo correda di un foglio informativo con indicate eventuali limitazioni d’uso del tipo “evitare navigazioni con mare oltre forza XX” oppure “idoneo per navigazioni con mare fino a forza YY”, oppure, ancora meglio, lo corredi di una terza cinghia rendendolo così sicuro al 100%.

il male e' che dobbiamo sempre farci le ossa da soli, peggio ancora quando non fanno tesoro di certi errori. non era la tua ora, mettila cosi!