Spesso vedo barche che sono collegate alla 220 della banchina con l'interruttore su ON , abbandonate a se stesse per parecchie settimane.
Lo fanno per tenere le batterie in carica e per evitare un'eccessiva autoscarica delle stesse con successivo precoce deterioramento.
Tenere collegato il carica batteria e qualsiasi strumento elettrico in assenza di personale che possa vigilare, se non erro e vietato dai regolamenti dei porti e darsene e se non dovesse essere esplicitamente vietato, a mio avviso, dovrebbe essere il buon senso a dettarlo. Ma vedo che non tutti la pensano come me.
Non sanno forse che:
1.le correnti galvaniche che passano attraverso la 220 col passare del tempo fanno danni incommensurabili;
2.se il caricabatterie và in corto si rischia l'incendio della barca e soprattutto quella del tuo vicino che magari adotta tutte le cautele per evitare tali situazioni;
3.ho caricato le mie batterie anche dopo un mese, nel periodo invernale e continuano ad andare bene, e continua ad utilizzarle il nuovo proprietario che ha acquistato la barca.
Voi cosa ne pensate?
Fate parte di quelli che staccano tutto o di quelli che dicono "l'ho sempre fatto non è mai successo nulla"?

io personalmente non l'utilizzo mai 