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In mare è la prima cosa da tenere in considerazione.......e da rispettare.

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Messaggioda lammarysme » 01 nov 2009, 15:42

Salve a tutti, sono Marta, una studentessa al terzo anno di Design Industriale al Politecnico di Milano.
Sto preparando la mia tesi di laurea (sono proprio agli inizi quindi speriamo in bene) e ho scelto come argomento la sicurezza in mare, durante la navigazione.
Devo analizzare i bisogni che si presentano per questa categoria di prodotti, per poi cercare di trovare una soluzione quindi chiedo la vostra opinione.
Vorrei sapere secondo voi quali sono i rischi maggiori che vi trovate ad affrontare in barca?
come risolvete gli inconvenienti che si presentano durante la navigazione?
quali dispositivi di sicurezza vi tornano più utili? e se avete figli o un disabile in famiglia, vengono in barca con voi?
che precauzioni prendete per garantire la loro sicurezza e quella dei vostri passeggeri in generale?
e se avete un cane, esiste qualche dispositivo che assicuri la loro sicurezza?
Avete qualche idea di prodotti o soluzioni che MANCANO effettivamente? come avete ovviato (se l'avete fatto) a queste mancanze??
infine vorrei chiedervi
come trovate i giubbotti di salvataggio?? sono comodi secondo voi? cioè... non ingolfano i movimenti??
e esistono di diverse misure? se uno è sovrappeso (MOLTO sovrappeso) ed è ospite sulla barca di un altro che non ha il giubbotto della sua misura??

mi sembrava la sezione giusta del forum, se non lo è vi prego di indirizzarmi correttamente!

Grazie mille per l'attenzione, e per l'aiuto
a presto!
Marta
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Messaggioda Regal » 01 nov 2009, 21:42

Certo che a rispondere a tutte le tue domande viene fuori un trattato di nautica ;)

A mio avviso la sicurezza in mare va sempre intesa come "Prevenire è meglio che curare". Se vai per mare senza sapere cosa vai in contro, non ci sono sistemi di sicurezza che ti possano aiutare. Stà proprio quindi all'armatore valutare sempre i possibili rischi ed eventi che possano verificarsi in navigazione.
I sistemi di sicurezza sono utilissimi ed è giusto non farne mai a meno, ma sono in grado di aiutarti solo se hai interpertato quello che ho scritto nella frase precedente.

Ora rispondo direttamente a una tua domanda, e so che molti degli iscritti risponderanno alle altre.
I giubbotti sono di 2 tipi principalmente, quelli in materiale espanso galleggiante, che sono scomodi ed ingombranti, ma sono quelli che danno maggiore sicurezza.
E quelli del tipo gonfiabile, che sono molto leggeri sottili e di poco ingombro. Anche loro hanno lo stesso potere galleggiante dei primi, ma non sono così "robusti" come i fratelli maggiori che sono praticamente indistruttibili.
Entrambe sono prodotti in diverse taglie con tutte le regolazioni possibili che li rendono adattabili al 99% dei fisici. Oltre alla taglia viene riportato anche il coefficiente di galleggiamento, ovvero quanti Kg di una persona sono in grado di tenere a galla.

Ciao
Nicolo'
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Messaggioda Magellano » 01 nov 2009, 22:28

mmm,,argomento serio,, mi astengo ... :smt039 :smt039
dico solo cio che penso
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Messaggioda Ondanomala » 01 nov 2009, 22:29

ciao,
premetto che ho due imbarcazioni, entrambe modeste: un gommone al mare ed un piccolo cabinato al lago. Nel primo caso normalmente facciamo navigazione costiera nel secondo caso anche, perchè il lago consente solo quello.
Procedendo "quasi" per punti direi che alla prima domanda posso rispondenrti con ferma certezza:

il rischio che temo di più è quello di trovarmi con gente a bordo e non avere più il governo dell'imbarcazione (problemi al timone, al motore...), normalmente i passeggeri tendono ad agitarsi e questo complica la situazione, per il tipo di navigazione che effettuo, dovesse capitare una situazione di questo tipo, con il cellulare si risolve quasi tutto, al mare è più semplice perchè ho sempre modo di ancorare il gommone e risolvere il problema; al lago diventa un po' più complesso ancorare ed attendere: lo puoi fare solo in determinate posizioni perchè generalmente l'acqua è molto profonda. Però se ho ben capito questa eventualità esula un po' dall'oggetto della tesi. Comunque, razzi e segnalazioni luminose di vario tipo piuttosto che posizionatori satellitari di emergenza sono normalmente reperibili in commercio direi che hanno un contenuto scadente in termini di design, però funzionano, se vuoi saperne di più cerca "EPIRB" su google.

Ho delle figlie che vengono per mare con me da quando sono nate, il rischio maggiore è legato alla scivolosità delle superifici bagnate nonostante alcune siano dotate di finiture antisdruciolo, altro rischio è rappresentato dalla presenza del motore quando fanno il bagno. Hanno passato tutte le loro estati su barche e gommoni, sono abituate a muoversi tenendo conto delle precarie condizioni di equilibrio in cui si trovano, quindi direi che relativamente a questo aspetto non corrono rischi particolari.
Dovendo trasportare persone non abituate normalmente raccomando sempre di stare seduti e se è necessario sportarsi modero la velocià e raccomando sempr edi aggrapparsi da qualche parte, direi che le imbarcazioni hanno sempre una buona quantità di punti di appiglio e tientibene in varie posizioni.
Normalmente durante la navigazione sulla mia barca è vietato stare a prua sul prendisole a meno che stia procedendo a velocità molto contenute.

Non porto cani ed altri animali in barca perchè non ascoltano quello che gli dice e sarebbero solo una seccatura in più.

No direi che il panorama delle dotazioni di sicurezza è ampio e completo, non vedo carenze nell'offerta di dotazioni per la sicurezza, probabilmente ci sno più carenze normative sull'imbarcazione medesima che sulle dotazioni di sicurezza.
L'unica carenza che noto è l'anello salvagente che è fatto di una plastica pesantissima che, se lanciandolo a colui che è caduto fuori bordo, hai la sfiga di prenderlo in testa pur volendolo lanciare da tutt'altra parte, minimo lo ammazzi.

Sulle cinture di salvataggio ti ha già risposto nicolò.

:smt039

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Re: Info!

Messaggioda oldjhon » 01 nov 2009, 23:42

Io voglio rispondere a questa domanda:
Vorrei sapere secondo voi quali sono i rischi maggiori che vi trovate ad affrontare in barca?
Ebbene, nella mia piccola esperienza dico che il rischio maggiore è la distrazione e la superficialità, a volte diamo tutto per scontato ma è possibile commetere degli errori che possono anche costare cari, ad esempio questa estate sono uscito in mare, come mi succede spesso, da solo a pesca, ho filato gli artificiali e mi son messo a traina percorrerendo alcune miglia, poi vedendo la bandierina (guidone del porto) che si era aggrovigliata nell'antenna della radio VHF, sono salito sopra la cabina per districarla ma una volta sceso mi sono subito reso conto dell'atto sconsiderato quale è stato quello di abbandonare il timone e salire sopra la coperta della barca, movimento in cui potevo scivolare benissimo e finire in acqua lasciando la barca in movimento senza nessuno a bordo.
Anche dopo tantissimi anni, ma certamente non solo nella nautica, possiamo tranquillamente affermare che l'esperienza non è mai abbastanza :smt039
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Messaggioda oscarpisk » 03 nov 2009, 11:20

Provo ad essere utile anche io con le mie (personali) riflessioni:
Vorrei sapere secondo voi quali sono i rischi maggiori che vi trovate ad affrontare in barca?

Mare molto mosso, rischio di secche, scogli sotto costa, avaria motori e/o timone.
come risolvete gli inconvenienti che si presentano durante la navigazione?

Per il mare ci sono i bollettini e i siti, quindi non si parte; per le secche ci sono le carte nautiche idem per gli scogli; per le avarie è necessario avere una preparazione di base per risolvere i problemi più comuni.
quali dispositivi di sicurezza vi tornano più utili?

Tutti indistintamente in caso di necessità ovviamente!
e se avete figli o un disabile in famiglia, vengono in barca con voi?

Personalmente si, basta avere l'intelligenza di organizzarsi a bordo e molto dipende dagli spazi ovviamente; per i figli ed i cani per esempio, si usano le retine di protezione e una buona educazione fin da piccoli.
che precauzioni prendete per garantire la loro sicurezza e quella dei vostri passeggeri in generale?

Per gli ospiti che non hanno esperienza si consiglia di non muoversi in navigazione o si riduce la velocità se necessario e inoltre personalmente ai nuovi faccio una presentazione (come le hostess in aereo!) su dove trovare i giubbotti salvagente e la zattera.
come trovate i giubbotti di salvataggio?? sono comodi secondo voi? cioè... non ingolfano i movimenti??

Quelli in uso attualmente vanno bene per tutti, non saprei dirti per una persona che pesa 200kg (forse non viene in barca!)
:smt039
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Messaggioda oldjhon » 03 nov 2009, 14:38

Direi che quoto in toto quanto detto da oscarpisk :smt023
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Re: Info!

Messaggioda coma66 » 03 nov 2009, 15:01

Devo analizzare i bisogni che si presentano per questa categoria di prodotti, per poi cercare di trovare una soluzione quindi chiedo la vostra opinione.
Vorrei sapere secondo voi quali sono i rischi maggiori che vi trovate ad affrontare in barca?
Sono gli imprevisti strani, non il mare cattivo, il rischio piu grande è l'incontrare un tronco , container o altro oggetto galleggiante in mezzo al mare, finendoci sopra in navigazione, si rischi seriamente di fare grossi danni allo scafo...

come risolvete gli inconvenienti che si presentano durante la navigazione?
[color=#FF0000]con sangue freddo e con le nozioni che si imparano da esperienze dirette o durante le lezioni a scuola nautica...

quali dispositivi di sicurezza vi tornano più utili?
Secondo me il VHF, laradio di bordo ed il telefonino....ed il mio scalcinato inglese...
e se avete figli o un disabile in famiglia, vengono in barca con voi?
Non ho disabili, ma se li avessi li farei venire...
che precauzioni prendete per garantire la loro sicurezza e quella dei vostri passeggeri in generale?
Indico a tutti le dotazioni di sicurezza, cerco di renderli partecipi al massimo di cio che faccio e ch esto facendo, valutando la possibilità che se la debbano cavare da soli in caso i mio malessere....
e se avete un cane, esiste qualche dispositivo che assicuri la loro sicurezza?
In cane non lo ho, ma esistono giubbini appositi....
Avete qualche idea di prodotti o soluzioni che MANCANO effettivamente?
Si, sarebbe utile avere uno strumento capace di rilevarecla presenza di oggetti galleggianti appena affioranti..
come avete ovviato (se l'avete fatto) a queste mancanze??
Con un radar di bordo molto speciale che si chiama MOGLIE.
infine vorrei chiedervi
come trovate i giubbotti di salvataggio?? sono comodi secondo voi? cioè... non ingolfano i movimenti??
Per i miei familiari, le persone che solitamente navigano con me, uso dei giubbini di tipo per surf o canoa, su misura di ciascuno, in piu per eventuali ospiti ho a bordo giubbini omologati standard
e esistono di diverse misure? se uno è sovrappeso (MOLTO sovrappeso) ed è ospite sulla barca di un altro che non ha il giubbotto della sua misura??
Non è possibile prevedre tutto, nell'eventualità il tizio strano si deve procurare il salvagente strano....



Spero di esserti stato utile....I.B.A.L. :smt039 :smt039
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Messaggioda Openboat » 03 nov 2009, 15:26

Una imbarcazione,abilitata a navigazioni d'altura o senza limiti dalla costa,e' gia' di per se stessa equipaggiata con tutte le dotazioni obbligatorie previste dalle autorita' competenti in fatto di sicurezza.......Non perdo tempo a spiegare cos'e' una zattera,piuttosto di un razzo o di un E.P.I.R.B.Sono tutti oggetti utilissimi al fine della sicurezza.......
La domanda che mi pongo e':Quanti di noi siamo preparati ad affrontare estreme emergenze?E poi,siamo capaci di mantenere il sangue freddo in circostanze critiche,senza farci prendere dal panico?Quanti di noi si son degnati di vedere come in realta' funzionano i razzi o le boette?Sappiamo come lanciare la zattera,in maniera corretta?.......
Personalmente,per chi fa' navigazioni impegnative,istituirei dei corsi obbligatori riguardanti la sicurezza e il comportamento da tenere da parte del comandante!Con mini corsi di sopravvivenza in mare,in attesa dei soccorsi!Rilasciando un apposito patentino di superamento prova!Troppe persone navigano nei ns mari ignorando i principi di sicurezza piu' elementari!
Dalla Paura..ci si salva! Dal terrore o panico...si muore!
Buon mare a Tutti.
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Messaggioda RiccardoLT » 03 nov 2009, 16:04

Marta, ti do il mio punto di vista, da giovane diportista, ma con parecchie ore di navigazione alle spalle, sebbene poco impegnative rispetto a chi attraversa il Mar Adriatico, come gli amici che già ti hanno risposto.

- Quali sono i rischi maggiori che vi trovate ad affrontare in barca?
I rischi maggiori che si incontrano sono legati principalmente a chi comanda l'imbarcazione. Imprudenza e imperizia sono le principali cause di danni a cose e persone. L'uso sconsiderato del pilota automatico, il non rispetto delle distanze di sicurezza e delle norme elementari di navigazione, il mancato studio delle condizioni meteo-marine: tutti particolari imputabili esclusivamente all'imprudenza ed alla imperizia del comandante.

- Come risolvete gli inconvenienti che si presentano durante la navigazione?
Dipende principalmente dal tipo di inconveniente. Per inconvenienti di tipo meccanico ed elettrico è necessario che il comandante abbia una certa dimestichezza con la meccanica e l'elettricità o per lo meno una buona manualità ed un contatto telefonico o via radio con il proprio meccanico o elettricista di fiducia. Per inconvenienti legati alle condizioni meteo-marine è necessario che il comandante rassicuri l'equipaggio ed i passeggeri, fornisca loro gli adeguati dispositivi di sicurezza (ovvero faccia veder loro dove sono e come si usano) e soprattutto non vada lui stesso nel panico. Per inconvenienti di tipo medico-sanitari il comandante è (spero) a conoscenza della presenza del CIRM (Centro Italiano Radio Medico) che, contattato mediante la radio VHF, fornisce informazioni mediche gratuite e, nell'eventualità, aiuta a contattare la Guardia Costiera per un intervento immediato dei medici.
Anche in questo caso la sicurezza è direttamente proporzionale alla preparazione ed alla perizia del comandante.

- Quali dispositivi di sicurezza vi tornano più utili?
Premettendo la speranza che nessun dispositivo di sicurezza possa esserci mai utile, sicuramente quelli attualmente obbligatori garantiscono una buona sicurezza. La presenza di tali dispositivi è legata principalmente alla distanza dalla costa che può mantenere l'imbarcazione, soprattutto per quanto riguarda i dispositivi collettivi di salvataggio (ovvero zattere). All'interno della zattera, che ritengo il principale mezzo di sicurezza dopo il VHF ed il telefonino cellulare, vi sono infatti altri dispositivi di sicurezza e viveri per diversi giorni.
Comunque nessun mezzo di sicurezza è valido se il comandante non lo sa usare correttamente. E' capitato anche a me di sparare un razzo a paracadute direttamente dentro l'acqua, avevo un malato a bordo e, in avaria, procedevo a 5 nodi. Per farmi avvistare dalla GC ho dovuto sparare il razzo e, non avendolo mai fatto prima, ne ho sparato uno in acqua...
Da si rimanda un'altra volta alle responsabilità del comandante... proporrei anche io un corso teorico pratico obbligatorio per l'utilizzo dei dispositivi di sicurezza, propedeutico per l'ottenimento dell'abilitazione alla navigazione oltre le 6 miglia dalla costa.

- E se avete figli o un disabile in famiglia, vengono in barca con voi?
Non ho figli, ma ho portato spesso con me nipoti e figli di amici. Condicio sine qua non la responsabilizzazione del loro tutote (che sia lo zio, il fratello maggiore o i genitori), maggiore tranquillità nelle operazioni di manovra e in navigazione e giubbino di salvataggio sempre indossato.

- Che precauzioni prendete per garantire la loro sicurezza e quella dei vostri passeggeri in generale?
Prudenza e responsabilità. Inoltre sarebbe opportuno che chiunque salisse in barca fosse messo a conoscenza del funzionamento della stessa, del posizionamente e funzionamento degli estintori e della dislocazione dei dispositivi di sicurezza individuali e collettivi.

- Se avete un cane, esiste qualche dispositivo che assicuri la loro sicurezza?
Esistono appositi giubbini di salvataggio per gli amici a quattro zampe, sempre che vogliate portarli in barca...

- Avete qualche idea di prodotti o soluzioni che MANCANO effettivamente?
Ecco, personalmente, facendo soprattutto navigazione costiera e non allontanandomi di più di 12 miglia dalla costa, ritengo poco utile l'attuale zattera di salvataggio, al suo posto preferirei ad esempio l'EPIRB, un localizzatore radio che si attiva in caso di emergenza e, senza l'intervento dell'uomo, manda alle autorità competenti le informazioni di posizione dello stesso (e di conseguenza la posizione dell'imbarcazione o dei superstiti). Inoltre obbligherei chi fa navigazione oltre le 6 miglia dalla costa ad avere un VHF da almeno 25W, tali da potergli permettere di comunicare agevolmente e chiaramente con la terra ferma.

- Come trovate i giubbotti di salvataggio?? sono comodi secondo voi? cioè... non ingolfano i movimenti??
e esistono di diverse misure? se uno è sovrappeso (MOLTO sovrappeso) ed è ospite sulla barca di un altro che non ha il giubbotto della sua misura??

Sicuramente non all'ultima moda, ma sicuramente utili. Ne esistono di diversi tipi e misure, l'importante è che la loro galleggiabilità, espressa in Nm, sia superiore o uguale a quanto previsto nelle norme di riferimento.
Se invece ci troviamo a che fare con persone molto in sovrappeso, è (un'altra volta) dovere del comandante avvisarle per tempo e cercare una soluzione.

Il tutto sintetizzato: il buon esito di una navigazione è responsabilità del comandante.

Spero di esserti stato utile.
RiccardoLT
 

Re: Info!

Messaggioda Regal » 03 nov 2009, 16:11

Caspita come diventate loquaci quando le domande le fanno le donne...... :smt044 :smt044 :smt044
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Re: Info!

Messaggioda RiccardoLT » 03 nov 2009, 16:20

Nico ha scritto:Caspita come diventate loquaci quando le domande le fanno le donne...... :smt044 :smt044 :smt044

Forse perchè sono domande serie ??? :cool:
RiccardoLT
 

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Messaggioda oldjhon » 03 nov 2009, 16:42

RiccardoLT ha scritto:
Nico ha scritto:Caspita come diventate loquaci quando le domande le fanno le donne...... :smt044 :smt044 :smt044

Forse perchè sono domande serie ??? :cool:

L'hai detto :smt054
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Messaggioda Simbor » 03 nov 2009, 19:59

Nico ha scritto:Caspita come diventate loquaci quando le domande le fanno le donne...... :smt044 :smt044 :smt044


Stavo notando proprio la stessa cosa....... :smt044 :smt044 :smt044
.....e nessuno ha detto una cosa che si dice da SECOLI e SECOLI...fin da quando l'uomo naviga per mari (ed io di certo non ho "peli sulla lingua"):
MAI avere a bordo UNA DONNA, come membro d'equipaggio !!!!
Porta sfortuna !!!!
:sarc :sarc :sarc
Questa è la prima regola per la sicurezza in mare :sarc





Scherzo Marta...non te la prendere....ma qui son diventati tutti loquaci e propositivi solo perchè la domanda l'ha fatta una donna ...
MARPIONI !!!!!!! :smt044 :smt044 :smt044 :smt044

(ps: se qualcuno si sentisse offeso per le parole scritte, PEGGIO PER LUI :smt054 )
Simbor
 

Re: Info!

Messaggioda coma66 » 03 nov 2009, 20:05

Se ci postava anche una sua foto, gli avremmo fatto direttamente la tesi.... :smt044 :smt044

Ciao Marta, non farci caso, siamo tutti dei buontemponi.... :smt039
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