a voi esperti,come affrontare improvvisi cambiamenti in mare

In mare è la prima cosa da tenere in considerazione.......e da rispettare.

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Re: a voi esperti,come affrontare improvvisi cambiamenti in mare

Messaggioda Magellano » 21 set 2010, 22:23

:smt044 :smt044 :smt044 vi dico io come definire kraken :smt044 :smt044 :smt044

anzi no ,,non lo dico... :cool: :cool:
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Re: a voi esperti,come affrontare improvvisi cambiamenti in mare

Messaggioda ciungetto » 21 set 2010, 22:29

Kraken ha scritto:@Lorelay, @ Ilbarcarolo, @ Liuk,avete tutti e tre ragione nel dare le vostre definizioni di quanto ho fatto in quel giorno,lontano nel tempo,e vorrei aggiungere che non sia preso ad esempio,sono caxxate,coxxxnate,bravata,forse avventura ma non gesto eroico,inutile raccomandare di non farlo a qualcuno perchè quando si decide di fare qualcosa si fa e basta,specie quando si è giovani,ma,mi sento di dire a distanza di anni:prima di fare qualcosa del genere pensate alle conseguenze che potrebbe avere. A liuk voglio dire che non era uno sfizio e neanche dovevo dimostrare niente a nessuno,volevo vedere soltanto qual'era la differenza tra 7 e 8 Beaufort(Erano tre mesi che facevo tutti i giorni rientro in porto con quelle condizioni di mare)ed il F9 Beaufort,pura curiosità e basta. :smt039 :smt039 :smt039

nelle cose cercare il proprio limite è necessario e consente di essere al sicuro nella normalità.
ritengo anche molto più giusto provare un'emozione da soli su di una barca quando le condimeteo non consentono di intervenire neppure ai mezzi di soccorso piuttosto che riempirsi di birra, 4 amici e correre in auto "a fari spenti nella notte ............."
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Re: a voi esperti,come affrontare improvvisi cambiamenti in mare

Messaggioda Magellano » 21 set 2010, 22:36

ciungetto ha scritto:
Kraken ha scritto:@Lorelay, @ Ilbarcarolo, @ Liuk,avete tutti e tre ragione nel dare le vostre definizioni di quanto ho fatto in quel giorno,lontano nel tempo,e vorrei aggiungere che non sia preso ad esempio,sono caxxate,coxxxnate,bravata,forse avventura ma non gesto eroico,inutile raccomandare di non farlo a qualcuno perchè quando si decide di fare qualcosa si fa e basta,specie quando si è giovani,ma,mi sento di dire a distanza di anni:prima di fare qualcosa del genere pensate alle conseguenze che potrebbe avere. A liuk voglio dire che non era uno sfizio e neanche dovevo dimostrare niente a nessuno,volevo vedere soltanto qual'era la differenza tra 7 e 8 Beaufort(Erano tre mesi che facevo tutti i giorni rientro in porto con quelle condizioni di mare)ed il F9 Beaufort,pura curiosità e basta. :smt039 :smt039 :smt039

nelle cose cercare il proprio limite è necessario e consente di essere al sicuro nella normalità.
ritengo anche molto più giusto provare un'emozione da soli su di una barca quando le condimeteo non consentono di intervenire neppure ai mezzi di soccorso piuttosto che riempirsi di birra, 4 amici e correre in auto "a fari spenti nella notte ............."


il limite si percepisce ,,la coscenza ci avvisa del pericolo,,mica si cerca ... kraken era preparato a quella situazione e basta 8/9 la differenza minima...
altro discorso passare da 5 a 9 di botto....

chi ricerca il record personale sia nello sport che nelle professioni,,lo fa per gradi e non di botto...
kraken in quella circostanza si e comportato da............. :sarc :sarc
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Re: a voi esperti,come affrontare improvvisi cambiamenti in mare

Messaggioda popei » 01 ott 2010, 11:02

Beaufort 9, Douglas 45, Maria Santissima 231! Il 23 scorso sono uscito da Civitavecchia dirigendomi verso Tarquinia. Onde non superiori ad 1m, 1m e mezzo; Nessun pericolo, solo una grande bagnata e gambe massacrate. Ovviamente pilotavo dovendo stare in piedi, bordeggiando continuamente, e ciò per un'ora. Ma il divertimento, dov'è? Beati voi che sfidate onde di 4 m come nulla fosse. Il mio 22 è un classe B, e comunque 4 m non li regge (e neanche io). Ma ci pensate poi la figuraccia a ricorrere al can.16 per l'assistenza?
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